I 10 migliori KO nella storia della boxe

Cluster Magazine 8 gennaio 2012 0

Il Knockout. Il momento culminante di ogni sport da combattimento. L’istante in cui l’incontro viene interrotto perché uno dei due atleti ha subìto un colpo che è andato talmente a segno che non è più in grado di proseguire.
Nella millenaria storia della boxe tantissimi incontri sono finiti anticipatamente: Cluster Magazine ha scelto per voi dieci tra i KO più belli di sempre. Quindi, indossate guanti, caschetto, paradenti, pinne, fucile e occhiali, mettevi in poltrona e gustatevi lo spettacolo!

10: Oscar De La Hoya vs Fernando Vargas

Oscar De La Hoya, pugile statunitense medaglia d’oro alle olimpiadi di Barcellona 1992 e dieci volte campione del mondo (!), calzoncini blu e rossi, stende all’undicesimo round un pur bravo Fernando Vargas. Prima lo manda lungo con un sinistro che neanche si vede, poi lo chiude all’angolo, in tutti i sensi: solo l’intervento dell’arbitro salva il povero Vargas da un viaggio in ambulanza!

9: Juan Manuel Marquez vs Juan Diaz

Qui siamo al nono round. L’incontro sembra abbastanza equilibrato e Diaz, calzoncini azzurri, porta a segno alcuni bei colpi. All’improvviso, però, Marquez si scatena. Impressionante la sequenza al replay dei pugni che mandano per la prima volta al tappeto l’avversario: gancio destro, diretto sinistro, diretto destro e montante sinistro. Diaz si rialza, ma ha i secondi contati: diretto sinistro, montante destro in pieno mento e tanti saluti!

8: Manny Pacquiao vs David Diaz

Questo è l’incontro che incorona Manny Pacquiao campione del mondo pesi leggeri: primo filippino ad aggiudicarsi il titolo WBC in questa categoria di peso. Il malcapitato, nell’occasione, è il pugile messicano David Diaz che arriva alla nona ripresa con il viso già ampiamente insanguinato. Al minuto 1:41 l’asiatico lo stordisce con un diretto terrificante, ma è il gancio sinistro di qualche istante dopo il colpo fatale! Diaz finisce faccia a terra, Pacquiao in lacrime, in ginocchio, al suo angolo.

7: Carlos Monzón vs Nino Benvenuti

Facciamo un bel salto indietro nel tempo e catapultiamoci a Roma, nel 1970. L’argentino Monzón, semisconosciuto, contro il nostro Benvenuti. Eh, Nino, Nino… ma quante ne hai prese?! In questo video, in bianco e nero, Monzón costringe Benvenuti all’angolo e poi gli ammolla una crocca colossale col destro che ancora se la ricorda. Benvenuti cade come un castello di carte, poi si rialza, sbandando clamorosamente e rischiando di finire fuori dal ring.

6: Jake La Motta vs Laurent Dauthuille

Ancora più indietro nel tempo (1950) e stavolta negli Stati Uniti, a Detroit. Una leggenda della boxe, “Toro Scatenato” La Motta, dà la buonanotte al povero transalpino Dauthuille. Quindicesima ripresa, pugili stanchi. Intorno al minuto, bellissimo scambio di colpi tra i due alle corde. Poi l’epilogo: gancio sinistro a segno, diretto destro a segno, gancio sinistro a vuoto e definitivo montante sinistro. Dauthuille vorrebbe rialzarsi, ma non ne ha più, Toro Scatenato vince e leva le braccia al cielo.

5: Rocky Marciano vs Joe Louis

Signori, in piedi. Ecco a voi il più grande pugile di tutti i tempi: Rocky Marciano. Unico atleta a ritirarsi imbattuto. Quarantanove incontri e quarantanove vittorie, quarantatre per KO. In questo video, reso più emozionante dalla telecronaca dell’epoca, lo vediamo impegnato contro Louis, altro atleta di tutto rispetto. Marciano, pantaloncini bianchi, lo manda al tappeto una prima volta con una leggera “carezza”. Poi lo stanca, e lo prepara ad assaggiare il suo colpo micidiale: il diretto destro, grazie al quale era stato soprannominato The Brockton Blockbuster (il bombardiere di Brockton). Louis subisce prima un montante sinistro, poi apre la guardia e riceve in pieno viso una saracca terrificante che lo scaraventa fuori dal ring. Applausi!

4: Muhammad Ali vs Joe Frazier

Ecco a voi quello che è stato definito “l’incontro del secolo”. “Smoking Joe”, alla quindicesima e ultima ripresa, riesce ad atterrare Ali dopo un combattimento estenuante. Gran gancio sinistro di Frazier, e l’avversario cade. Tecnicamente, non è nemmeno un KO dato che Ali si rialza e finisce l’incontro (che comunque perde ai punti). Ma è un momento ricco di significato: i due erano considerati avversari per antonomasia, e sono stati protagonisti di tre tra gli incontri più emozionanti della storia del pugilato. Frazier, che ci ha lasciato qualche tempo fa, tra l’altro, è stato uno dei pochi ad aver sconfitto Ali.

3: Mike Tyson vs Eddie Richardson

Sul podio della nostra Top Ten non poteva di certo mancare “Iron Mike”, straordinario campione finito, suo malgrado, in semi-rovina. Dei cinquanta incontri da lui vinti, ben quarantaquattro sono finiti per KO e molti di questi sono avvenuti alla prima ripresa. Anche in questo video l’incontro finisce al primo round, precisamente al minuto 1:48: gancio sinistro da Marte e Richardson fa un volo di un paio di metri. Simpatico il seguito. Richardson si guarda intorno smarrito chiedendosi: “Dove cazzo sono finito?”, Tyson gli si fa incontro per sincerarsi delle sue condizioni e sembra quasi chiedergli: “Ti ho fatto male, zio?”

2: Muhammad Ali vs George Foreman

Quarantotto secondi di storia che narrano il KO del secolo. Ecco a voi “The Rumble in the Jungle”, storico incontro tra due dei più grandi pugili di sempre svoltosi nel 1974 in Zaire. Di Alì qualcosa abbiamo già detto e forse è inutile rimembrare chi fosse. “Big” George Foreman, invece, è stato “solo” medaglia d’oro alle olimpiadi di Città del Messico nel 1968 e due volte campione del mondo dei pesi massimi. Questo video, però, lo vede soccombere impietosamente sotto i colpi del grande Ali: un sinistro-destro micidiale che avrebbe crepato anche una sequoia.

1: Pericle Coccia vs Bruno Verdoni

Questo è sicuramente il KO più sensazionale della storia della boxe e vede protagonista nientemeno che.. Carlo Verdone nei panni dell’agilissimo pugile Pericle Coccia! Un video direttamente da inserire nella Hall of Fame, sei minuti e quarantacinque di puro lirismo: dall’”incontro” col mago di Segrate, all’incontro vero e proprio che dura lo straccio di due riprese. Indimenticabili le ultime parole famose del suo allenatore: “Lo tieni a bada col sinistro e lo castighi col destro!” Sì, sì, proprio così! A voi!

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